Category Archives: Comunicato stampa

Comunicato stampa

Fermare la costruzione della Grande Moschea di Milano

Alla luce dei risultati di quest’ultima elezione amministrativa e del susseguente ballottaggio, La Voce dei Copti, Organizzazione Internazionale per i Diritti Civili e Religiosi, nell’ambito della difesa della nostra Italia da una supremazia Islamica che non accetta nessun’altra Religione;
in solidarieta’ con i Cristiani d’Egitto che sono perseguitati, oppressi e discriminati da oltre 1430 da parte dell’Islam: oggi piu’ che mai le loro Chiese sono attaccate, bruciate e distrutte e le loro Donne sequestrate e costrette a convertirsi all’Islam
CHIEDIAMO
a tutti gli Italiani, e non solo ai Cittadini Milanesi, di qualsiasi colore e fede politica Essi siano, di fermare la costruzione della Grande Moschea di Milano.
La Voce dei Copti crede nella liberta’ di ognuno di professare la propria fede religiosa ed avere il proprio Dio, ma tale Diritto deve essere uguale per tutti e rispettato da tutti ed in tutti i Paesi, anche in quelli a maggioranza Islamica.

http://www.petizionionline.it/petizione/no-alla-grande-moshea-di-milano/4199

Conferenza Stampa presso National Press Club – Washington DC, USA

La voce dei Copti, una organizzazione umanitaria, che parla in difesa di oltre 15 milioni di Egiziani Cristiano-Copti perseguitati ed oppressi, terrà una conferenza stampa giovedì 25 febbraio alle 12:30, nella Zanger Room of the National Press Club, Washington DC, per esporre in dettaglio i recenti violenti attacchi contro i Cristiano-Copti d’Egitto.

Attacchi perpetrati alla vigilia di Natale con il massacro di otto persone. Abbiamo anche in programma di fornire i dettagli di un nostro appello al Rapporteur per i diritti umani depositato il 22 gennaio scorso presso le Nazioni Unite, in favore di Mohamed Hegazy, un musulmano egiziano convertito al Cristianesimo.

Il dottor Architetto Ashraf Ramelah, presidente della Voce dei Copti, sottoporrà agli Organismi Internazionali una richiesta ufficiale perché si effettui un’investigazione internazionale sul massacro della vigilia del Natale Copto per far conoscere l’ideatore di tale massacro ed esaminare le attività di persecuzione e genocidio portate avanti dal regime Egiziano.

La Voce dei Copti ha sempre ritenuto Mubarak un socio occulto dell’eccidio, tortura, stupro ed altre violazioni dei diritti umani inflitti ai Copti. E, quindi, la Voce dei Copti sta operando per ottenere la denuncia di Mubarak ed il suo regime.

I relatori saranno:

-Mr. Ashraf Edward, avvocato del sig. Hegazy, sulla sua azione legale contro il regime Egiziano ed in generale sulla sua attività per la difesa dei diritti umani in Egitto.

-Dr. Grégor Puppinck, direttore dell’European Center for Law and Justice, che in cooperazione con Mr. Edward and Dr. Ramelah, ha lanciato l’appello per Mr. Hegazy ed ha depositato la richiesta presso le Nazioni Unite.

-Mr. Jeffrey Imm, Responsible for Equality and Liberty (R.E.A.L.), sul diritto di supremazia sul proprio credo, libertà, diritti umani ed eguaglianza razziale.
- Mr. Jordan Sekulow dell’American Center for Law and Justice sulle leggi e su come possano essere di aiuto nell’ambito dei diritti umani.

-Dr. Nazir Bhatti, Pakistan Christian Congress, sulla legge Pachistana contro i blasfemi e sulle minacce, attacchi ed uccisioni delle minoranze Cristiane in Pachistan.

-Shaheryar Gill, American Center for Law and Justice, sulla collaborazione con la Voce dei Copti nella richiesta inviata al Rapporteur per i diritti umani delle Nazioni Unite.

Per ulteriore informazione su La voce dei Copti ed il suo operato, entra nel nostro sito nternet:
In inglese:
www.voiceofthecopts.org
In italiano: www.Lavocedeicopti.org

http://lavocedeicopti.org/comunicato_stampa/chiamata_a_raccolta_di_sostegno_dei_cristiani_copti_d_egitto.html

Chiamata a raccolta di sostegno dei Cristiani Copti d’Egitto

Scopo di questo evento è quello di far parte di un più ampio appello Copto alla Comunità Internazionale per richiamarne l’attenzione sul piano di persecuzione in atto da parte del regime egiziano. Come pure per richiamare l’attenzione della Comunità Internazionale sulla discriminazione religiosa in Egitto che ci ha costretto a rivolgerci al Portavoce Speciale delle Nazioni Unite sulla Libertà di Religione o di Fede a favore del sig. Mohamed Hegazy, musulmano convertito al Cristianesimo.

L’organizzazione dei diritti umani, Voce dei Copti, che opera in Italia e negli USA, invita tutte le organizzazioni umanitarie, gli attivisti ed i cittadini che amano la pace ad unirsi a noi nella dimostrazione di supporto a questa buona causa.

Il 7 gennaio scorso, Vigilia del Natale Copto, sette persone sono state massacrate al termine della messa in una città di nome Nag Hammadi, nell’Alto Egitto.

Il massacro è parte di un piano del regime teso a costringere i copti ad abbandonare la nazione. La nostra manifestazione pacifica è di protesta e di informazione al mondo degli atti criminali, non provocati, continui e viepiù crescenti, contro gli indifesi e pacifici Copti in Egitto, le loro famiglie, le loro case, le loro proprietà, oltre che delle infamie contro la religione cristiana proferite da estremisti islamici, incoraggiati dalla politica adottata dal regime egiziano.

L’elenco delle violazioni dei diritti operate contro i Cristiani Copti è troppo lunga così come lo sono i 1432 anni di sofferenza, discriminazione ed oppressione sin dal tempo dell’invasione islamica dell’Egitto Copto.

Vogliamo reiterare le nostre giuste rivendicazioni al mondo intero:

La cancellazione delle leggi islamiche (Shariah) dalla Costituzione Egiziana.

Il rientro immediato alle loro case di tutte le donne copte sequestrate.

Uguali diritti per più di 15 milioni di Copti nella loro terra madre.

Salvaguardia della vita e dei loro beni per i Copti.

Libertà di credo.

Vogliamo leggi che garantiscano libertà di costruire i nostri luoghi di preghiera così come accordati ai Mussulmani, senza quindi dover elemosinare il permesso ogni qualvolta si abbisogni persino di un semplice lavabo in sacrestia.

Vogliamo che la questione dei Copti venga tolta dalle mani della Sicurezza di Stato di chiara attitudine islamica radicale.

Vogliamo una rappresentanza giusta ed equa nella vita pubblica per più di 15 milioni di Copti, unitamente al loro diritto di organizzarsi in organizzazioni civili non religiose.

Rivendichiamo il rilascio immediato del nostro innocente prete copto Padre Metaos.

Vogliamo una indagine internazionale sul massacro dei Cristiani Copti e sui loro mandanti.

Vogliamo una indagine internazionale che assicuri che nessun organo venga illegalmente asportato dai corpi delle vittime in occasione dell’autopsia.

Diciamo NON PIU’ agli attacchi alle nostre chiese e monasteri sprovvisti della protezione delle autorità.

Diciamo NON PIU’ agli assassini dei Copti da parte dei Musulmani senza che questi vengano condannati, in virtù della legge della Shariah che assolve ogni Musulmano che si macchi di un crimine contro un Cristiano, perché il sangue Cristiano è uguale a quello Musulmano.

Diciamo NON PIU’ al piano del regime del sistematico sequestro, violenza e forzosa islamizzazione delle giovanissime ragazze, azioni operate sempre in combutta con gli estremisti e le forze di sicurezza.

Diciamo NON PIU’ alla forzosa islamizzazione dei Cristiani in Egitto: persino i nostri monaci hanno subito torture per costringerli ad abiurare

la loro fede

Diciamo NO alla marginalizzazione dei Copti

Diciamo NO alla islamizzazione dell’Egitto

Diciamo NO al piano del regime di cancellare l’identità Copta.

Diciamo no ad ogni mancanza di rispetto alla nostra fede di Cristiani.

Facciamo appello al congresso degli Stati Uniti, alle Nazioni Europee ed ai loro Parlamenti, Presidenti e cittadini dell’Occidente di ergersi a difesa di chi ha perso i diritti umani di base e le libertà di credo.

Lanciamo insieme un messaggio forte al regime d’Egitto che tali politiche non saranno più tollerate dal mondo libero e civilizzato.

Chiediamo a tutti coloro che credono nella libertà e nei diritti umani di aiutarci a difendere il diritto dei Copti in Egitto alla loro libertà e sicurezza. Sosteneteci affinché si ottenga giustizia e si ponga fine alla pulizia etnica dei Copti.

Per qualsiasi informazione rivolgetevi al nostro indirizzo elettronico:

mubarak_18@voiceofthecopts.org

(la voce dei Copti ringrazia il Dott. Ing. Ignazio Pinna per la sua collaborazione in elaborare questo documento)