Ahmadinejad contro Usa e Russia

Ahmadinejad all’attacco di Usa e Russia, i primi accusati di preparare la guerra contro "uno o due paesi del Medio Oriente", la seconda di esserne diventata complice. Anche se il presidente iraniano, citato dall’agenzia Mehr, non parla di un attaco diretto al suo paese, si tratterebbe di uno "scenario di guerra contro l’Iran", un "copione" preparato dagli americani che prevede di "attaccare uno o due Paesi in Medio Oriente amici dell’Iran con l’aiuto dei Sionisti per indebolire la determinazione della nazione iraniana. Ma la nazione iraniana – ha affermato Ahmadinejad – manderà in frantumi centinaia di messe in scena propagandistiche come questa".

Quanto alla Russia, fino a qualche mese fa il migliore alleato dell’Iran nel suo braccio di ferro con la comunità internazionale sul programma atomico, Ahmadinejad ha accusato il presidente Dimitri Medvedev di essere diventato addirittura il "portavoce" della politica americana contro il programma nucleare di Teheran. In particolare, di avere dato "il segnale d’avvio" al "copione Usa" quando, il 12 luglio scorso, ha affermato che Teheran è "vicina ad avere il potenziale" per fabbricare una bomba atomica. "Le affermazioni di Medvedev sono un messaggio pubblicitario per la rappresentazione teatrale che gli Usa vogliono mettere in scena".

Proprio la Russia sta ultimando la prima centrale nucleare iraniana a Bushehr, ma recentemente ha moltiplicato le prese di posizione critiche

verso la Repubblica islamica e il 9 giugno scorso ha votato a favore di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu che ha imposto nuove sanzioni a Teheran. "Non capisco perché qualcun altro voglia pagare i costi per gli americani, che pagano sempre i loro costi dalle tasche degli altri" ha concluso Ahmadinejad.

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