la diva sexy che sfida al voto i conservatori musulmani

JAKARTA - La regina sexy delle soap e della musica pop indonesiana sfida i conservatori musulmani e si candida alle elezioni. Il suo nome d’arte è Julia Perez, ma in Indonesia tutti la conoscono come "Jupe" o ancora meglio come "sex bomb". Grazie alla sua avvenenza, alle canzoni piccanti e soprattutto alle dichiarazioni libertine (parla apertamente di sesso in un paese a maggioranza musulmano), è diventata il personaggio televisivo più famoso d’Indonesia. L’ultima scommessa della trentenne è la politica: il prossimo dicembre sarà candidata alle elezioni locali di Pacitan, agglomerato urbano nella parte orientale di Giava e luogo natale dell’attuale presidente indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono. PERSONAGGIO CHE DIVIDE- In una società sempre più divisa tra chi guarda all’Occidente con interesse e curiosità e chi continua a predicare l’islamismo radicale, la Perez, all’anagrafe Yuli Rachmawati, è un personaggio che divide. Gli "occidentalisti" la considerano l’immagine dell’Indonesia futura, un paese pronto a rompere con le norme tradizionaliste e voglioso di aprirsi al mondo. Dall’altra parte i musulmani radicali la considerano l’icona del peccato. In effetti negli ultimi anni la trentenne ha fatto di tutto per provocare. Sul web compaiono numerose foto in cui si mostra con abiti succinti e mette in evidenza le sue prosperose forme. Il suo ultimo album s’intitola "Kamasutra" e chi lo acquista, trova all’interno un preservativo. Sono molti i suoi interventi pubblici in cui parla apertamente di sesso e invita i giovani a usare il condom durante i rapporti erotici. Alcuni conservatori hanno anche proposto di cambiare le regole in tema di elezioni e non permettere ai candidati con "difetti morali" di presentarsi alle consultazioni. Ma il popolo dei social network si è mostrato compatto dalla parte della Perez ed è riuscito attraverso una campagna di protesta a evitare la sua esclusione.

INFANZIA DIFFICILE - Nonostante lo straordinario successo popolare, la Perez non dimentica la sua difficile infanzia. Nata in una famiglia guidata da una madre single, era la maggiore di tre sorelle. Sin da piccola ha fatto lavori saltuari per procurarsi il cibo: «Trovare cibo a sufficienza era l’unico nostro sogno – ha dichiarato in un intervista al New York Times. – Al tempo non avevo altri sogni perché non avevo soldi». Più tardi grazie all’amicizia con una ragazza fidanzata con un australiano, scopre il mondo occidentale. Lavora come segretaria in un’azienda olandese di base in Indonesia. S’innamora di un ragazzo dei Paesi Bassi e parte con lui per l’Olanda. Ci resta tre anni e impara la lingua lavorando sempre come segretaria in una società collegata. Successivamente incontra un francese, che la introduce nel mondo della moda. Più tardi i due si sposano. La Perez viene notata da stilisti e pubblicitari e velocemente appare su importanti riviste occidentali come FHM e Maxim. Entra nella classifica delle 100 donne più sexy del mondo, conquista fama e successo, ma il suo unico pensiero è tornare a casa. Nel 2006 decide di lasciare il marito e l’Europa e rientra nel suo paese natale. Ha numerose offerte da registi e da sceneggiatori televisivi. Costruisce la sua immagine d’icona sexy e il forte sex-appeal diventa il suo marchio di fabbrica.

LAVORARE PER I POVERI - Oggi la bomba sexy dichiara tranquillamente di non aver alcuna esperienza politica e attacca gli amministratori politici corrotti: «Sono sexy e allora? Se mi guardate e mi vedete sexy, domani continuerete a mangiare. Ma se io vi rubo i soldi, domani non potrete mangiare e andare a scuola e diventerete degli uomini senza speranza». Afferma che se vincerà le elezioni combatterà per i tanti poveri che vivono nel territorio di Pacitan e cercherà di convincere gli stranieri a investire: «È una persona onesta – dichiara Sutikno, leader locale di Hanura, il partito politico dell’opposizione che ha convinta la Perez a candidarsi. – Ha tanta voglia di lavorare e d’imparare. Non era mai stata a Pacitan, ma dopo che l’abbiamo contattata, si è subito messa su Internet a cercare informazioni su questa località. A noi non importa che sia una bomba sexy». Alcuni osservatori invece si mostrano scettici e dichiarano che i politici dell’opposizione stanno sfruttando l’immagine della Perez unicamente per attaccare il presidente Susilo Bambang Yudhoyono proprio nel suo luogo natale: «Ho i miei dubbi su Julia Perez – dichiara l’autrice indonesiana Julia Suryakusuma – Tutto appare come una manovra dell’opposizione per mettere imbarazzo il presidente».

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