Frattini:Reale il rischio attentati

Quello dei rischi in Europa di nuovi attacchi terroristici «è un allarme realistico» secondo ministro degli Esteri Franco Frattini ha commentato ai microfoni del Tg1 il warning arrivato dagli Stati Uniti agli americani in Europa. «Non ci sono comunque obbiettivi specifici e non ci sono allarmi per l’Italia», ha aggiunto il ministro.

NON CI SONO OBIETTIVI IN ITALIA - «I principali paesi europei sono obiettivo potenziale dei terroristi, ma per l’Italia non ci sono obiettivi specifici e allarmi speciali». «È chiaro comunque – ha detto ancora Frattini – che quando arrestiamo un presunto estremista algerino a Napoli con del kit esplosivo allora abbiamo un elemento importante». Per quanto riguarda i riflessi quotidiani dell’allarme terrorismo, il ministro ha spiegato che «si traduce nell’avere più comprensione per le maggiori misure di controllo che si possono trovare ad esempio negli aeroporti».

GLI OBIETTIVI NEL MIRINO SECONDO LA FOX - Il piano terroristico contro l’Europa aveva come obiettivi a Parigi la Torre Eiffel e la Cattedrale di Notre Dame, mentre a Berlino i bersagli erano l’albergo di lusso Hotel Adlon, la stazione centrale e la torre della tv dell’Alexanderplatz. A Londra, invece, sono state rafforzare le misure di sicurezza per la famiglia reale. A rivelarlo è la Fox news, all’indomani del travel alert lanciato dagli Stati Uniti per i cittadini americani che viaggiano in Europa. Stando a quanto riferito da una fonte dell’intelligence occidentale, la lista degli obiettivi sarebbe stata fornita dal cittadino tedesco -pachistano detenuto nel carcere di Bagram, in Afghanistan, che per primo avrebbe rivelato di un piano terroristico per colpire le città europee. La Fox precisa che la lista è stata confermata da una seconda fonte di intelligence.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>