Nessun rappresentante del regime nelle Nostre Chiese….

Colgo l’occasione per inviare la seguente missiva con l’avvicinarsi del Natale della Chiesa Copta Ortodossa il prossimo 7 gennaio, 2011 e dopo
gli attacchi sanguinosi della notte di Capodanno nella Chiesa dei Santi
in Alessandria, e a meno di un anno dal massacro di altri giovani Cristiani mentre lasciavano la loro Chiesa dopo la messa della nella notte del Natale Copto a Nagh Hammadi.

Siamo stufi e stanchi della vostra ipocrisia, e più che mai quest’anno non
accettiamo nessun rappresentanza del regime fascista che voi rappresentate in Italia e nel mondo.

Le feste Natalizie sono sacre, in esse i cristiani ricordano la nascita
di un Dio d’amore e pace che il vostro regime rifiuta. Un regime che crede solo nell’odio e nella violenza. Siamo stanchi di tutto questo sangue versato, persone innocenti morte senza alcuna ragione.

Noi Copti seguiamo l’insegnamento insegnatoci dal Nostro Dio di amare e benedire anche chi ci odia ed uccide i nostri cari. Quest’anno però e’ diverso, vogliamo pregare in pace ricordando i nostri cari.

E’ per questo motivo, che chiedo a tutti i diplomatici e politici egiziani di
annullare questa visita annuale di "facciata", perché non siete graditi.

Per anni, infatti, il regime Egiziano ha utilizzato questo Santo giorno per
dimostrare all’Occidente di voler promuovere il pluralismo religioso ma soprattutto ha voluto dimostrare che l’Egitto è un paese democratico, dove il rispetto religioso e’ garantito.

La verità è una e sola. Il regime del Cairo e’ il leader nell’esportare terrorismo e violenza in tutto il mondo, basta leggere i nomi dei capi di varie organizzazioni terroristiche nel mondo, oppure chi conduce azione di morte.

I copti sono e saranno in Egitto perché l’Egitto e la loro terra da sempre, le parole del Presidente Mubarak, udite  varie volte, che egli è il presidente
dei Cristiani e dei Musulmani non ci incantano più. La propaganda del regime che sottolinea come la popolazione Copta goda di diritti e che non esistono problemi settari in Egitto sono risultati del tutto pantomima.

Negli ultimi dieci anni i massacri dei Copti colmano decine di
pagine. Ultimante, nel cortile di una Chiesa in costruzione, la polizia
nazista del regime ha sparato sulla folla uccidendo tre persone e ferendo
decine di persone, colpevoli solamente di voler costruire una chiesa!

Fa scalpore l’ultima dichiarazione dell’Azhar, la massima autorità religiosa nel Cairo, che afferma come la legge autorizza più facilmente la costruzione delle Chiese, ed è invece più severa nei riguardi della costruzione delle Moschee!!!! Od anche l’ultima dichiarazione che sottolinea come i Musulmani non godano dei diritti nei paesi occidentali!

Tale dichiarazione in primo luogo e’ priva di ogni fondamento, allo stesso
modo i Musulmani in occidente sono immigranti quanto i Copti vivono nella loro terra Natale da sempre e devono avere il diritto di costruire le loro Chiese, senza correre il rischio di essere arrestati perché pregano dentro le loro case senza autorizzazione come accade spesso.

Credo sia giunta l’ora che il mondo occidentale metta da parte l’interesse
politico economico verso l’Egitto, un paese fascista, e si impegni a
salvaguardare oltre 15 milioni di vite umane da un futuro genocidio.

Inoltre chiediamo alla comunità internazionale di intervenire giuridicamente
per portare a giudizio non solo chi ha eseguito la strage della
vigilia del nuovo anno ma anche i loro mandanti. Chiediamo poi di non dimenticare ma soprattutto di continuare ad investigare sul massacro del Natale Copto dell’anno scorso che il regime di Mubarak sta insabbiando.

L’Egitto e’ diventato un paese pericoloso per tutti i cittadini occidentali,
come anche per coloro che hanno deciso di investire capitali e risorse.

Chiediamo una condanna forte contro il regime accompagnata da sanzioni se necessario.

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