Somalia, fallito attacco a nave americana

MOGADISCIO - Nuovo blitz dei pirati somali, che hanno attaccato e danneggiato una nave statunitense che trasporta aiuti umanitari in Africa. L’imbarcazione e l’equipaggio sono salvi, sotto la scorta della Marina americana. Un portavoce del Comando centrale statunitense ha dichiarato che la "Liberty Sun" è stata assaltata alle 17.30 di martedì ora italiana. Il proprietario della nave, Lake Success della compagnia newyorkese Liberty Maritime Corp, ha detto che i pirati hanno sparato con i lanciagranate e fucili automatici.

RAZZI E PALLOTTOLE - La nave era in rotta da Houston a Mombasa, in Kenya. Il portavoce, il capitano Jack Hanzlik, ha detto che l’equipaggio della Liberty Sun è formato da circa 20 persone. Ha precisato poi che la Uss Bainbridge della Marina americana è arrivata sul posto alle 23.30 ora italiana, che i pirati sono fuggiti e che non ci sono feriti. La Liberty Sun sta cointinuando il viaggio verso Mombasa. Un marinaio a bordo, Thomas Urbik, ha mandato una mail alla madre che ha trasmesso il messaggio alla Cnn: «Siamo sotto attacco di pirati. Ci tirano addosso razzi e anche pallottole. Siamo barricati in sala motori. Nessuno per il momento è ferito». Mezz’ora dopo il primo messaggio Urbik ha scritto alla madre annunciando l’arrivo delle unità della Marina.

TRE PIRATI IN FRANCIA - Intanto sono stati portati in Francia e messi in custodia cautelare i tre pirati somali arrestati nell’incursione militare che venerdì ha portato alla liberazione di quattro ostaggi sequestrati su uno yacht francese nel golfo di Aden, ma anche alla morte dello skipper dell’imbarcazione. La carcerazione dei tre pirati è stata annunciata martedì sera dalla Procura di Rennes in un comunicato in cui si dichiara competente a procedere «in virtù della nazionalità francese e del domicilio delle vittime». Lo yacht, Tanit, era stato catturato dai pirati il 4 aprile e liberato da commando della Marina francese con uno scontro a fuoco in cui era rimasto ucciso lo skipper, Florent Lemacon. Sua moglie Chloe, il figlio di tre anni e una coppia di amici, rimasti illesi, sono rientrati a casa in Bretagna.

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