Afghanistan, marines all'attacco nell'Helmand

KABUL - Le forze armate americane hanno tentato questa notte di strappare ai Taliban la strategica valle dell’Helmand, nel sud dell’Afghanistan, con quella che gli ufficiali Usa hanno descritto come la più grande operazione aerotrasportata mai compiuta dai marines dopo la guerra nel Vietnam.

Operazione "Khanjar". All’attacco partecipano quasi 4.000 fra marines e altri militari Usa assieme a circa 650 soldati e agenti di polizia afgani. Sono mobilitati anche 50 aerei ed un numero imprecisato di elicotteri che hanno connotato l’offensiva soprattutto nei primi momenti. L’operazione ha il nome in codice di "Khanjar" (colpo di spada) ed è caratterizzata rispetto a quelle condotte finora, ha dichiarato il generale di brigata Larry Nicholson, dalla "massiccia entità delle forze impiegate", ma anche dalla "velocità" dell’attacco e dal fatto che stavolta di punta a tenere le posizioni che verranno strappate ai ribelli islamici talebani: "Dove andremo, resteremo", ha detto il capo della brigata "Afghanistan" dei marines. Il riferimento, implicito, è agli eventi due anni e mezzo fa: sul finire del 2006, mesi dopo essersi insediate nel distretto di Musa Qala, truppe britanniche era state costrette a ritirarsi a causa degli attacchi quotidiani dei Talebani che presero l’omonima città principale nel febbraio 2007 installandovi un’amministrazione-ombra.

Il "surge" nell’Helmand. La valle dell’Helmand, in cui si coltiva grano e oppio, è controllata in gran parte dai ribelli talebani che hanno resistito per anni a forze Nato guidate dalla Gran Bretagna. Gli Usa, negli ultimi due mesi, hanno inviato nella provincia di Helmand 8.500 marines: è stato il maggiore dispiegamento di forze nell’ambito dell’annunciato aumento di truppe Usa dai 32 mila uomini di inizio anno ai 68 mila previsti per la fine del 2009. L’Helmand è la maggiore provincia afghana per estensione (poco più piccola dell’intera Irlanda) ed è uno dei bastioni talebani nel sud dell’Afghanistan: vi si produce più della metà dell’oppio afgano che a sua volta alimenta il 90% del mercato mondiale dell’eroina. La popolazione della provincia è soprattutto pashtun, il maggiore gruppo etnico afghano tradizionalmente dominante nel paese.

Catturato soldato Usa. Un soldato americano che mancava all’appello da martedì è stato catturato dai talebani nel sud-est dell’Afghanistan, vicino alla frontiera pakistana. Il sequestro è stato rivendicato dal comandante della fazione Haqqani dei talebani, il cui nome di battaglia è Bahram, che ha spiegato che il militare è stato catturato insieme a tre afghani a Yousuf Khail, nella provincia di Paktika, vicino al confine. "Il soldato è stato portato in un luogo sicuro", ha affermato un portavoce. Il gruppo non ha ancora deciso quale sarà il suo destino, ha aggiunto, ma presto sarà diffuso un video con una richiesta di riscatto. Una portavoce degli americani a Kabul non ha fornito dettagli "per non mettere in pericolo l’incolumità del soldato", ma ha assicurato che "viene fatto ogni sforzo per garantire che possa tornare illeso". Si tratta del primo sequestro di un militare americano in Afghanistan. L’ultimo rapimento era avvenuto in Iraq nel maggio 2007, quando furono rapiti tre soldati nei pressi di Mahmuiyah, che furono in seguito torturati e uccisi.

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