Pakistan, terrore senza fine; Kamikaze uccide 14 reclute

MINGORAAncora sangue in Pakistan. Almeno 14 reclute di polizia sono rimaste uccise in seguito a un attentato suicida avvenuto oggi nella Swat Valley, nel nord-ovest del Pakistan. Si tratta di uno dei maggiori attacchi, da quando l’esercito ha detto di aver riconquistato il controllo dell’area scacciando i talebani.

Le immagini della tv hanno mostrato gli agenti intenti a raccogliere i resti di corpi mutilati fuori dalla centrale nella città principale della Valley, Mingora. L’attentato è avvenuto – secondo un agente – mentre le nuove reclute erano impegnate nell’addestramento vicino alla caserma, il giorno dopo che l’esercito ha distrutto uno dei principali campi di addestramento di kamikaze.

Il ministro dell’informazione della provincia, Mian Iftikhar Hussain, aveva dichiarato in precedenza che 12 agenti di una nuova unità di polizia erano rimasti uccisi durante l’addestramento vicino alla stazione dopo che un attentatore suicida si è fatto esplodere. Inizialmente un funzionario pachistano aveva riferito di una forte esplosione e di uno scontro a fuoco nel quale erano morte tre reclute. Adesso una fonte medica, Ikram Khan, ha affermato che almeno 14 corpi senza vita di poliziotti sono stati trasportati all’ospedale locale.

E’ stato dichiarato il coprifuoco a Mingora, ha aggiunto un responsabile locale della polizia, spiegando che l’esercito e la polizia pattugliano la città e che i negozi sono stati chiusi per il timore di nuovi attentati.

A fine aprile l’esercito pachistano ha lanciato una pesante offensiva in tre distretti nord-occidentali, Swat, Bas Dir e Buner, per contrastare l’avanzata dei talebani a un centinaio di chilometri dalla capitale Islamabad. I combattimenti hanno obbligato 1,9 milioni di civili a lasciare le loro abitazioni, scatenando una crisi umanitaria. Attualmente, secondo i dati del governo, 1,6 milioni di sfollati sono rientrati a casa. L’esercito afferma di avere ucciso da allora più di 1.930 ribelli e perso negli scontri 170 uomini, un bilancio impossibile da verificare tramite fonti indipendenti.

Il primo ministro pachistano Yousuf Raza Gilania il mese scorso ha annunciato che l’esercito ha "eliminato" i ribelli nella regione. Ma gli attacchi proseguono a swat e nei distretti vicini, facendo pensare che i talebani si siano semplicemente rifugiati nelle zone montuose circostanti.

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