Il presidente egiziano Mubarak ha annullato l'incontro con Fini

I feriti. Solo un’altra ragazza del gruppo francese è in gravi condizioni, operata ai polmoni. Il gruppo partito stamani, una trentina proveniente da Levallois, altri 24 dai dintorni di Parigi, è stato accompagnato in aeroporto dall’ambasciatore francese al Cairo, Jean Felix Paganon. Solo due studenti tra quelli partiti sono feriti, un ragazzo alle mani e una ragazza ai piedi. Al Cairo arriverà un gruppo di medici francesi per assitere gli altri francesi feriti. Si tratta di cinque giovani, una delle quali molto grave. Sono tutti allievi di scuole medie ed erano al Cairo da ieri mattina, con sette accompagnatori. In mattinata avevano visitato le Piramidi, facendo anche una passeggiata sul cammello sulla piana di Giza e dopo avevano visitato il Museo Egizio.

Gli arresti. Altri tre giovani uomini sono stati arrestati perché sospettati di essere coinvolti nell’attentato. A loro si è arrivati dopo gli interrogatori delle tre persone fermate ieri (due donne con veli integrali sul viso e un uomo) e di centinaia di altri testimoni interrogati dopo l’attentato.

Incerte circostanze attentato. La polizia non ha ancora stabilito con certezza le circostanze dell’attentato. Ahmad Al Tayyeb, rettore dell’università di Al Azhar del Cairo ha detto che «queste esplosioni non sono un fenomeno diffuso, e sono condannate da tutto il mondo islamico, perché coloro che compiono questi atti non possono considerarsi veri musulmani».

Salta incontro Fini Mubarak. Il presidente della Camera Gianfranco Fini è al Cairo in visita ufficiale ma, a causa dell’attentato, non vedrà il presidente Hosni Mubarak, che ha annullato tutti gli impegni ufficiali. Confermati, invece, gli altri incontri istituzionali con Tantawi, imam della più grande moschea del Cairo.

«Il terrorismo colpisce chi lavora per la pace» ha detto Fini a proposito dell’attentato durante una conferenza stampa con il presidente dell’assemblea del popolo egiziano, Ahmed Fathy Sorour. «Ieri il terrorismo – ha proseguito Fini – ha colpito a Il Cairo un gruppo di cittadini europei. Esprimiamo dolore per le vittime. Ma ieri il terrorismo ha colpito anche le Autorità egiziane ed è stata lanciata una bomba per colpire i turisti ma anche per indebolire il governo egiziano che è impegnato contro il terrorismo e per la pace».

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