11/9, processo a New York per la "mente" degli attentati

Khalid Sheik Mohammed, presunto ideatore degli attentati alle Torri gemelle, sarà processato da un tribunale federale civile di New York, insieme ad altri quattro detenuti di Guantanamo. "Spero che i procuratori chiedano la pena di morte", ha detto il segretario alla giustizia Eric Holder.

Processare in territorio americano un sospettato come Khalid Sheik Mohammed, considerato il capo operativo di Al Qaeda, costituisce un passo verso la chiusura del centro di detenzione per i presunti terroristi di Guantanamo, a Cuba. Al momento del suo insendiamento, Barack Obama aveva assicurato che l’istituto di detenzione sarebbe stata chiuso entro il 22 gennaio 2010. Una scadenza apparsa fin da subito poco realistica. E oggi è lo stesso ministro della Giustizia a confermare i dubbi: Guantanamo, ha detto Holder, non chiuderà per il 22 gennaio. "Il problema maggiore – ha spiegato – riguarda la ricollocazione dei detenuti da trasferire".

Dimissioni alla Casa Bianca. Intanto, come anticipato dai media e da fonti dell’amministrazione Usa, Greg Craig, consigliere giuridico della Casa bianca, ha presentato le sue dimissioni, proprio a causa dai ritardi nel processo che dovrebbe portare alla chiusura del carcere speciale di Guantanamo bay. Tra i suoi compiti, infatti, c’era quello di risolvere i problemi legali legati alla chiusura di Guantanamo, compito che si è rivelato più difficile del previsto.

L’annuncio ufficiale è arrivato dal Giappone, dove si trova in visita, dallo stesso presidente Obama spiegando che il suo incarico sarà svolto dal consigliere democratico Bob Bauer, avvocato personale del presidente. "Sono in debito con Greg – ha detto in una nota Obama – non solo per come ha guidato il Consiglio ma anche per i suoi decenni di servizio al Paese".

Craig, sostenitore della prima ora di Obama, fu l’avvocato che difese Bill Clinton ai tempi del caso Monica Lewinsky. Le dimissioni di Craig sono quelle del più alto esponente finora della amministrazione Obama. Lunedì prossimo il presidente Usa ha annunciato un importante discorso su Guantanamo.

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