Strage di civili in Afghanistan, si dimette ministro Tedesco

BERLINO - L’ex ministro della Difesa tedesco e attuale titolare del Lavoro, Franz Josef Jung (Cdu) ha rassegnato le dimissioni in seguito alle accuse che gli sono state rivolte in merito al raid del 4 novembre a Kunduz, in Afghanistan. Questa decisione segue la "rimozione" del capo di Stato maggiore dell’Esercito, Wolfgang Schneiderhan, e del sottosegretario alla Difesa, Peter Wichert, finiti nel mirino per avere occultato informazioni sulle vittime civili dell’attacco Nato dello scorso 4 settembre.

«MI ASSUMO LA RESPONSABILITA’ POLITICA» – «Mi assumo la responsabilità politica per la linea adottata al Ministero della Difesa in materia di informazione», ha dichiarato Jung.
I vertici militari e politici tedeschi erano già in fibrillazione dopo la decisione dell’attuale ministro della Difesa zu Guttenberg di licenziare il generale Schneiderhan e il sottosegretario alla Difesa Wichert. L’accusa rivolta loro è di avergli sottratto i rapporti militari provenienti dall’Afghanistan e relativi al raid aereo, compiuto su ordine di un ufficiale tedesco contro due convogli di camion a Kunduz. Il bilancio dell’attacco fu tragico: 142 vittime, gran parte delle quali civili.
In molti, soprattutto dalle file dell’opposizione, hanno subito chiamato in causa Jung, giudicando impossibile che il ministro, collega di partito del cancelliere Merkel, non fosse al corrente di quanto accaduto. All’epoca, inizio settembre, Jung aveva sostenuto per giorni che il bombardamento non aveva causato vittime civili. In mattinata si è riunita anche la Commissione Difesa del Bundestag che ha ascoltato le dichiarazioni di zu Guttenberg; con tutta probabilità verrà costituita una commissione parlamentare d’inchiesta. L’intera vicenda rischia di incidere pesantemente sulla missione della Bundeswehr in Afghanistan: in questi giorni il Parlamento è chiamato ad approvare la decisione del governo di Berlino di prolungare le missioni all’estero dei soldati tedeschi.

LA MERKEL NOMINA URSULA VON DER LEYDEN - Ursula Von Der Leyen è stata nominata da Angela Merkel nuovo ministro del Lavoro in sostituzione del dimissionario Franz Josef Jung. Lo ha annunciato la Merkel a Berlino. In sostituzione della Von der Leyen come ministro della Famiglia è stata nominata la deputata Cdu dell’Assia, Kristina Koehler.

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