Burqa, le leggi europee

La Francia si sta avviando a vietare il velo che copre interamente il volto delle donne.
Ma come si stanno muovendo gli altri paesi europei su questo fronte?

Italia, Paesi Bassi e Danimarca sono le nazioni in cui attualemte sono in discussione proposte di legge per regolare l’uso del velo integrale: la tendenza globale che si riscontra è di limitarne l’uso nei luoghi pubblici.

In Italia, una legge del 1975 vieta di coprirsi il volto con fazzoletti e caschi quando ci si tova in luoghi pubblici per ragioni di ordine pubblico. Negli ultimi tempi non sono pochi i sindaci della Lega che si sono richiamatia questa legge per vietare l’uso del burqa attraverso regolamenti locali. La Lega ha presentato un disegno di legge a riguardo nell’ottobre scorso che prevede fino a 2000 euro di multa per chi "in ragione della propria fede religiosa rendono difficile o impossibile la propria identificazione". Questa norma varrebbe quindi non solo per il burqa, ma anche per il cosiddetto "burqini", il costume da bagno indossato dalle donne musulmane osservanti.

Anche in Olanda ci sono diversi progetti di legge per vietare i veli che coprono integralmente il volto, sia come burqa vero e proprio, sia come niqab, il velo che lascia scoperti esclusivamente gli occhi: in particolare se ne vuole vietare l’uso nei settori pubblici, istruzione e amministrazione in testa. Stessa tendenza si ha in Danimarca dove si sta discutendo l’opportunità di limitare l’uso del velo integrale negli spazi pubblici, a scuola e nei tribunali.
In Austria si è aperto ultimamente il dibattito, su proposta del ministro socialdemocratico della famiglia, Gabriele Heinisch-Hosek, preoccupata dal crescente numero di donne velate nel paese.

Diversa la tendenza in Belgio e Gran Bretagna. In Belgio non esistono leggi di carattere nazionale che regolino l’uso del velo, tuttavia molti comuni si appellano a ordinanze comunali che di fatto ne impediscono l’uso vietando di indossare maschere al di fuori del periodo di carnevale.
Anche la Gran Bretagna non prevede leggi che regolino l’uso del burqa e del niqab e il Governo ha inoltre affermato di non volere legiferare in materia a livello nazionale. E’ possibile tuttavia per i direttori delle scuole vietare l’uso del niqab all’interno degli edifici scolastici.

Sono quindi diversi gli Stati dell’Unione Europea alle prese con la questione del velo per le donne islamiche. Molti si stanno muovendo all’unisono, prevedendo leggi che ne limitino l’uso in luoghi pubblici a causa dell’impossibilità di riconoscere il volto della persona.

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