A Milano niente moschea

"Fino a quando non c’è una garanzia da parte del governo, la moschea a Milano non si fa". Lo ha detto il sindaco Letizia Moratti parlando alla Festa della Libertà. "A Milano ci sono già luoghi di culto – ha aggiunto fra gli applausi – Roma ha una grande moschea perché qualcuno si è preso la responsabilità di realizzarla".

Qualche settimana fa era il stato l’arcivescovo di Milano, cardinale Dionigi Tettamanzi, a lanciare un appello sulla necessità che nel capoluogo lombardo venga realizzata una moschea per la sua numerosa comunità islamica: contro di lui era scesa in campo la Lega Nord.

In seguito è stata la stessa Cei, la Conferenza episcopale italiana, a ribadire la tesi dell’arcivescovo attraverso monsignor Ambrogio Spreafico, vescovo di Frosinone e presidente della commissione Cei per l’evangelizzazione dei popoli e il dialogo fra le Chiese, il quale ha detto che la realizzazione di una moschea a Milano "non è un affronto alla nostra sede".

Obama-Medvedev, preoccupa Iran

Obama e Medvedev hanno parlato delle "continue rispettive preoccupazioni per la sfida dell’Iran rispetto ai suoi obblighi internazionali". Il presidente Usa e quello russo ne hanno parlato oggi al telefono e hanno affrontato anche altri temi come la rispettiva volontà di ratificare il trattato Start e l’appoggio ai referendum in Sudan. Obama ha chiamato Medvedev per riconoscere che la Russia ha risolto una serie di questioni bilaterali entro settembre, in vista della sua adesione alla Wto.